L'intervista

Sabella: “Non farò il sindaco di Roma”

sabato 31 ottobre 2015 ore 16:45

Alfonso Sabella, per meno di un anno assessore alla Legalità del Comune di Roma, non ha voglia di parlare. Nonostante ciò, cortese come sempre, risponde al telefono. Per mettere subito in chiaro una cosa : “Io non ho nessuna intenzione di fare il sindaco di Roma”. Una risposta che appare categorica.

Eppure alla segreteria del Pd romano il suo nome sta girando parecchio, in ottica post Marino. Lo stesso presidente dei democratici Matteo Orfini starebbe pensando a Sabella.

Intanto, in queste ore, il Prefetto di Milano Francesco Paolo Tronca è stato nominato commissario della Capitale. Probabilmente, merito di quello che ha fatto vedere nella Milano dell’Expo, manifestazione che si chiude proprio oggi.

Allora, dottor Sabella, il suo nome sta girando come futuro candidato sindaco del Pd.

Guardi, non voglio fare dichiarazioni, e poi non so nulla.

Sicuro?

Io lunedi o martedi al massimo, per una questione scaramantica (è il giorno dei morti, ndr), vado al Consiglio superiore della Magistratutra e rientro in ruolo.

Quindi esclude qualsiasi possibilità di candidarsi a sindaco?

Candidarsi a sindaco sicuramente no, questo è poco, ma sicuro.

Quindi posso dire che lei non ha nessuna intenzione di candidarsi a sindaco di Roma?

Guardi, non voglio fare dichiarazioni.

Insisto

Ribadisco quanto detto più volte: sono disponibile a incarichi tecnici, mentre quelli poltici non entrano nei miei obiettivi.

Tradotto: non competerà mai per fare il sindaco di Roma, anche se glielo proponessero.

Esattamente

La lascio chiedendo come commenta l’arrivo a Roma del prefetto milanese Francesco Paolo Tronca.

Non commento. Ho sentito parlare bene di lui, ma non commento. Ormai faccio il magistrato.

Aggiornato sabato 31 ottobre 2015 ore 16:46
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